I documenti sotto elencati sono necessari per iniziare la vendita di un immobile:

  • Atto di provenienza dell’immobile (rogito precedente)

  • Documenti in fotocopia del venditore/i

  • Planimetria dell’immobile conforme allo stato dei luoghi e corrispondente nell'indicazione degli intestatari (D.L. 31/05/2010 n. 78)

  • Certificato catastale conforme allo stato dei luoghi (con riportate le rendite attribuite, da cui, con l’aggiunta dei coefficienti, si ricaverà il valore di riferimento per il pagamento dell’imposta di registro)

  • Documento che attesti la cancellazione o la situazione di un’eventuale ipoteca (nel caso esistesse un mutuo che è già stato estinto, accertarsi del fatto che l’ipoteca sia stata cancellata. Nel caso invece vi sia un’ipoteca in corso, occorre l’ultimo bollettino bancario, che evidenzi la situazione in corso)

  • Eventuale condono edilizio (modello 47/85 e relative oblazioni pagate, concessioni in sanatoria, DIA ecc.)

  • Regolamento condominiale

  • Estratto per riassunto degli atti di matrimonio(rilasciato dal Comune, è necessario se chi vende è coniugato. Questo perché nel caso i coniugi siano in “comunione dei beni”, devono sottoscrivere entrambi sia l’accettazione della proposta di acquisto che il preliminare. Se uno dei due si rifiutasse, non si potrebbe successivamente procedere alla vendita)

  • Contratti di locazione (eventualmente in corso)

  • ACE (Attestato di Certificazione Energetica) rilasciato da un tecnico abilitato e attestante la classe energetica dell'immobile

Nel caso il venditore sia una società occorrono ulteriori documenti quali:

  • Certificato camerale (rilasciato dalla Camera di Commercio)

  • Eventuale verbale d’assemblea (con delibera alla vendita, quando richiesto dai patti societari)