Tutti i trasferimenti per causa di morte per successioni aperte dal 3 ottobre 2006 e le donazioni, dopo la legge 24 novembre 2006 n. 286 (in vigore dal 29 novembre 2006 e la legge 27 dicembre 2006 n. 296 (in vigore dal 1° gennaio 2007) tornano ad essere tassati.

I trasferimenti di beni e diritti per cause di morte sono soggetti all’imposta di successione, di trascrizione e catastale, con le seguenti aliquote sul valore complessivo netto dei beni devoluti:

IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI

GRADO DI PARENTELA

IMPOSTA sulla quota ereditata

IMPOSTA IPOTECARIA sugli immobili

IMPOSTA CATASTALE sugli immobili

CONIUGE PARENTI IN LINEA RETTA

4% (sulla quota ereditata eccedente € 1.000.000)

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

FRATELLI SORELLE

6% (sulla quota ereditata eccedente € 100.000)

2(€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

ALTRI PARENTI FINO 4° GRADO AFFINI FINO 3° GRADO

6% (sulla quota ereditata senza alcuna franchigia)

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

ALTRI

8% (sulla quota ereditata senza alcuna franchigia)

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

ALL’EREDE PORTATORE DI HANDICAP GRAVE (L. 104/1992) SPETTA UNA FRANCHIGIA DI 1,5 MILIONI DI EURO

  1. a favore del coniuge e dei parenti in linea retta è dovuta un’imposta di successione pari al 4% sul valore complessivo netto eccedente €. 1.000.000, per ciascun beneficiario.

  2. a favore dei fratelli e delle sorelle è dovuta un’imposta di successione pari al 6% sul valore complessivo netto eccedente €. 100.000, per ciascun beneficiario.

  3. a favore degli altri parenti fino al 4° grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado è dovuta un’imposta di successione pari al 6% sul valore complessivo dei beni e dei diritti

  4. a favore di altri soggetti, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado è dovuta un’imposta di successione pari al 8% sul valore complessivo dei beni e dei diritti.

  5. a favore di persone portatori di handicap, riconosciuto grave ai sensi della legge 5.2.1992 n. 104, è dovuta un’imposta di successione pari al 4% per coniuge o parente in linea retta: 6% se parente sino al 4° grado, affine in linea retta, o affine in linea collaterale entro il 3° grado; 8% negli altri casi. Tale imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota che supera l’ammontare di €. 1.500. 

Per tutti i cinque le imposte di trascrizione e catastale sono corrisposte in misura fissa pari ad €. 200 se almeno uno dei beneficiari si trova nella condizione di poter richiedere benefici dell’acquisto “prima casa”, mentre, per tutti gli altri immobili scontano un’imposta rispettivamente pari al 2% per la trascrizione e all’1% per la catastale.

Con riguardo ai trasferimenti a titolo gratuito (DONAZIONI) l’imposta è determinata dall’applicazione delle seguenti aliquote al valore globale dei beni e dei diritti:

 

 IMPOSTE SULLE DONAZIONI

 

GRADO DI PARENTELA

IMPOSTA

sulla quota ereditata

 

IMPOSTA

IPOTECARIA

sugli immobili

IMPOSTA

CATASTALE

sugli immobili

 

CONIUGE PARENTI IN LINEA RETTA

 

4% (sul valore eccedente

€ 1.000.000)

 

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

 

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

FRATELLI SORELLE

6% (sul valore eccedente € 100.000)

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

ALTRI PARENTI FINO 4° GRADO AFFINI FINO 3° GRADO

6% (sul valore totale senza alcuna franchigia)

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

ALTRI

8% (sul valore totale senza alcuna franchigia)

2% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

1% (€ 200 se per l’erede è prima casa)

ALL’EREDE PORTATORE DI HANDICAP GRAVE SPETTA UNA FRANCHIGIA DI 1,5 MILIONI DI EURO

1. a  favore del coniuge e di parenti in linea retta è dovuta un’imposta di donazione pari al 4% sul valore complessivo netto eccedente €. 1.000.000, per ciascun  beneficiario.

2. a   favore dei fratelli e delle sorelle è dovuta un’imposta di donazione pari al 6% sul valore complessivo netto eccedente €. 100.000, per ciascun beneficiario

3. a  favore degli altri parenti fino al 4° grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado è dovuta un’imposta di donazione pari al  6% sul valore complessivo dei beni e dei diritti.

4. a   favore di altri soggetti, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado è dovuta un’imposta di donazione pari al 8% sul valore complessivo dei beni e dei  diritti

5. a   favore di persone portatori di handicap, riconosciuto grave ai sensi della legge 5.2.1992 n. 104, è dovuta un’imposta di donazione pari al 4% per coniuge o parente  in linea retta: 6% se parente sino al 4° grado, affine in linea retta, o affine in linea collaterale entro il 3° grado; 8% negli altri casi. Tale imposta si applica   esclusivamente sulla parte del valore della quota che supera l’ammontare di €. 1.500.000

Per tutti i cinque le imposte di trascrizione e catastale sono corrisposte in misura fissa pari ad €. 200 se almeno uno dei beneficiari si trova nella condizione di poter  richiedere benefici dell’acquisto “prima casa”, mentre, per tutti gli altri immobili scontano un’imposta rispettivamente pari al 2% per la trascrizione e all’1% per la   catastale.