Il contratto preliminare di compravendita o, come impropriamente definito compromesso, è un atto ad effetti obbligatori in cui le parti si accordano sulle modalità della futura vendita

L’art. 10 della Tariffa allegata al T.U. 131/1986 prevede l’obbligo della registrazione dei preliminari (anche se conclusi per scrittura privata)

Per la registrazione del preliminare è prevista l’imposta di registro in misura fissa di €. 168,00.

Se il preliminare prevede la dazione di somme a titolo di caparra confirmatoria, è prevista la tassazione nella misura dello 0,50% della caparra stessa.

Se prevede il pagamento di acconti (non soggetti ad IVA) è prevista la tassazione nella misura del 3%. 

In entrambi i casi l’imposta pagata è imputata all’imposta principale dovuta per la registrazione del contratto definitivo.

I soggetti obbligati alla registrazione del preliminare sono:

- le parti contraenti per le scritture private non autenticate;

- i notai per gli atti da essi ricevuti od autenticati;

- gli impiegati dell’amministrazione finanziaria e gli appartenenti al corpo della Guardia di Finanza per gli atti da registrare d’ufficio;

- gli agenti d’affari in mediazione iscritti nel ruolo degli agenti immobiliari, per le scritture private non autenticate stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari;

Gli agenti immobiliari sono solidalmente tenuti al pagamento dell’imposta per le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della loro attività per la conclusione degli affari.